CHIESA CRISTIANA MARANATA: ALLERTA AGLI STRANIERI!
CHIESA CRISTIANA MARANATA: ALLERTA AGLI STRANIERI!
Il 15 luglio 2025, Alexandre Gueiros, presidente della Chiesa Cristiana Maranata, ha tenuto un discorso durante una riunione interna con i pastori dell’istituzione. In quell’occasione, ha descritto l’avanzamento dell’“opera all’estero” come un’espansione impressionante, menzionando l’ingresso in diversi paesi dell’Asia e dell’America Latina. Secondo lui, tre gruppi nelle Filippine, quaranta pastori in Indonesia e tre gruppi in India avrebbero già “accettato l’opera”.
Tuttavia, nel seminario del primo periodo tenutosi il 18 ottobre 2025, trasmesso in diretta ai membri e al pubblico in generale, Alexandre ha adottato un tono completamente diverso. Quando è stato interrogato da pastori stranieri sulla possibilità di cambiare il nome delle loro chiese in “Maranata”, ha risposto:
“No, non cambiare, non cambiare. L’importante non è il nome, ma che tu stia vivendo la nostra dottrina, la dottrina rivelata dallo Spirito Santo.”
Questo cambiamento di approccio rivela gravi incoerenze:
1. Obiettivo nascosto
Se davvero l’ICM desidera soltanto mantenere “comunione” con le chiese straniere, perché allora cooptare queste chiese e i loro dirigenti per integrarli nel sistema istituzionale della Maranata, mentre in Brasile evita qualsiasi contatto o dialogo con altre denominazioni evangeliche?
2. Esclusione degli ex membri
Perché la Maranata non cerca comunione con chiese fondate da ex membri che mantengono una parte significativa della dottrina e della liturgia dell’ICM, ma preferiscono essere autonome?
3. Occultamento delle intenzioni
Mentre ai pastori brasiliani viene trasmesso un discorso di espansione e conquista (utilizzando un linguaggio simile all’occupazione della Terra Promessa), ai membri della chiesa si racconta una narrativa più blanda, basata su “comunione” e “unità spirituale”.
Si tratta di una classica strategia di manipolazione istituzionale: dire una cosa ai leader e un’altra ai seguaci.
4. Mancanza di trasparenza
Quanto costa questo progetto? Quale parte delle decime dei brasiliani viene destinata a viaggi, traduzioni, alloggi, trasmissioni e sostentamento dei lavoratori in quei paesi?
Nessun membro dell’ICM ha accesso a questi dati.
5. Allerta agli stranieri
Ai pastori delle chiese straniere che vengono “invitati” a vivere la dottrina della Maranata: state attenti.
Questa dottrina è esclusivista, controllante e condanna tutte le altre espressioni del cristianesimo.
Una volta dentro il sistema, è molto difficile uscirne senza essere etichettati come “caduti” o “apostati”.
6. Allerta ai membri della Maranata
State finanziando silenziosamente un progetto di potere che non rispetta né la vostra intelligenza né la vostra libertà.
Se decidete di andarvene, non porterete via nulla di ciò che avete aiutato a costruire.
Non avrete nemmeno diritto alla verità.
La conclusione è chiara:
L’“opera all’estero” non è evangelizzazione, è politica.
Non è spirituale, è istituzionale.
Non è missione, è espansione del potere su territori stranieri.
E il linguaggio “rivelato” usato per giustificarla è solo la vernice di un vecchio desiderio: controllo.
Cristo ha detto:
“Conoscerete la verità, e la verità vi renderà liberi” (Giovanni 8:32).
E quando la verità viene alla luce, la maschera cade.